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UsticaOmnidreams: Guide Turistiche, Prenotazione Hotel e Voli.Speciali > Speciale Isole Italiane > Ustica ISOLA DI USTICA
Ustica emerge dal mare nera e imperiosa con le sue rocce severe e vulcaniche nel basso tirreno, 36 miglia a nord di Palermo (http://www.omnidreams.net/speciali/Palermo), solitaria, circondata da un mare abissale che a nord scende fino a 3500 m. Definita come la "Perla del Mediterraneo", costituisce la parte affiorante di un complesso vulcanico che include anche il monte sottomarino Anchise. La sua altezza massima raggiunge i 248 metri. La sua origine ed il colore nero della lava determinano la scelta del nome, il latino Ustum, bruciato. Le sue coste frastagliate nascondono bellissime grotte, insenature e calette. Gli abitanti vivono soprattutto di pesca e turismo, anche se l'agricoltura specializzata è in aumento (vite, ortaggi, cereali, soprattutto lenticchie).
STORIA DI USTICA
![]() Il primo insediamento umano risale all'era Paleolitica; importanti scavi hanno re stituito un interessante villaggio paleocristiano. Sepolture, sistemi di cunicoli, cisterne scavate nel tufo e una moltitudine di reperti archeologici ritrovati in vari punti dell'isola e sott'acqua - a testimonianza di numerosi naufragi avvenuti in questo mare - confermano che il luogo fu abitato dagli antichi popoli del Mediterraneo. Punto strategico per i traffici ed i commerci, Ustica vide passare e succedersi Fenici, Greci, Cartaginesi e Romani che nell'isola lasciarono vestigia un pò dappertutto. In seguito fu la base delle scorrerie saracene che l'usavano per nascondere le loro navi e quindi attaccare di sorpresa i naviganti. A scongiurare il pericolo saraceno non ci riuscirono né i Normanni né gli Spagnoli che ne subirono le violenze. Solo al tempo delle due Sicilie, dopo l’ennesima scorreria turca il Viceré di Sicilia decise di innalzare una serie di fortificazioni intorno all'isola che consentissero ai coloni di poter lavorare tranquillamente. Furono quindi costruite le cisterne per l'acqua piovana e le case che andarono poi a costituire il centro abitato principale, intorno alla Cala Santa Maria che rimane il rifugio più consistente dell'isola. I Borboni edificarono due torri di guardia (oggi sedi del museo archeologico l'una e della Riserva Marina l'altra), e nel 1759 un decreto imperiale di Ferdinando di Borbone impose una progressiva colonizzazione dell’isola da parte di volontari palermitani, trapanesi ed eolici, creando le premesse per lo sviluppo di una piccola e stabile comunità, che oggi conta oltre 1.300 abitanti. Ma Ustica è stata anche luogo di destinazione per i deportati: i Borboni vi confinarono i prigionieri politici, come fecero del resto i Savoia ed i fascisti. Poi nel 1961, per sollevazione popolare il confino fu abolito e sostituito con il più remunerativo e qualificante turismo.
ITINERARI USTICA
Arrivando da Est, l'isola appare come due terre divise e distinte con Monte Guardia dei Turchi, il più alto dell'isola con i suoi 244 metri, che sovrasta il paesaggio. L’isola di Ustica è ricca di coste frastagliate, insenature e calette che si aprono in splendide grotte, a volte raggiungibili solo via mare. La costa - Frastagliata, ricca di grotte che possono essere scoperte in barca (i pescatori al porto si offrono di accompagnare i turisti con le imbarcazioni di piccole dimensioni, adatte ad entrare nelle grotte), ma anche da terra, offre piccole spiagge (Cala Sidoti, Punta dello Spalmatore, al Faro) e bellissime baie rocciose, quali la piscina naturale, concentrate lungo il versante occidentale.
Il versante orientale offre invece belle grotte come la Grotta Azzurra, la Grotta Verde e la Grotta delle Barche, da esplorare muniti di maschera e boccaglio. In particolare quest'ultima è raggiungibile percorrendo un bel sentiero in mezzo a pini e fichi d'india che si diparte dalla Torre di S. Maria e prosegue lungo il fianco della collina offrendo begli scorci del mare e della costa. Il paese si allarga a forma di anfiteatro attorno a una baia in cui sorge il caratteristico porto. Percorrendo una sinuosa stradina alternata da lineari gradinate si giunge al centro del paese, posto in una zona più alta da cui si può godere di un magnifico panorama. Da alcuni anni è stata avviata dagli artisti locali una singolare ed originalissima iniziativa che ricorda un’antica tradizione delle isole greche, cioè quella di dipingere le mura delle abitazioni con ritratti, nature morte e soggetti fantastici con la tecnica del trompe-l'oeil. Il paese è dominato dalla Torre di S. Maria, sede del Museo Archeologico che ospita i reperti rinvenuti al villaggio preistorico presso i Faraglioni e nelle tombe di età ellenistico-romana di Capo Falconiera. In particolare si notino un singolare focolare circolare diviso in quattro parti (e quindi trasportabile), e belle coppe biansate a piede alto. Di notevole importanza culturale e paesaggistica è la Riserva Naturale Marina del paese, istituita nel 1987 per preservare il grande patrimonio faunistico e ambientale che si trova nei fondali marini circostanti l'isola.
LENTICCHIE DI USTICA
Ustica è famosa nel panorama gastronomico per essere produttrice delle lenticchie più piccole d’Italia. Coltivate sui terreni lavici e fertili di Ustica, si seminano a gennaio e si raccolgono nella prima metà di giugno. Deliziosi i dolci dell'isola a base di ricotta e pasta di mandorle. Delizioso anche il vino prodotto sull'isola che risente fortemente del clima secco e dei terreni lavici che gli conferiscono un aroma corposo e una gradazione compresa tra i 14° e 17°.
VACANZE A USTICA
Gli itinerari obbligati sono: 1 - Lo Scoglio del Medico 2 - Il Castello saraceno 3 - L'Acquario dello Spalmatore che raccoglie le specie più interessanti del Mediterraneo 4 - La Torre dello Spalmatore: all'interno da non perdere i filmati subacquei, la Biblioteca del mare e il laboratorio di ricerca scientifica 5 - I ruderi del villaggio preistorico in locarità Tramontana, e la necropoli a cala del Camposanto 6- L'osservatorio da dove ammirare tutta l'isola
COME ARRIVARE A USTICA
HOTEL USTICAL'isola offre diverse soluzioni per il pernottamento e l'accoglienza. Alberghi ed Hotel di Ustica sono rinomati oltre che per l'accoglienza e i servizi offerti anche per l'alta qualità della ristorazione. Residence, resort, appartamenti e case vacanza a Ustica sono spesso gestite dai diretti proprietari. |

