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Usi e Costumi della CalabriaOmnidreams: Guide Turistiche, Prenotazione Hotel e Voli.Speciali > Regioni in Italia > Calabria> Usi e Costumi della Calabria
Molte tradizioni sono legate alla religione (Natale, Pasqua, feste patronali ecc.), che per ogni evento vengono riproposti da secoli, riti, manifestazioni e rappresentazioni di grande richiamo popolare. A proposito della Pasqua in numerosi comuni vengono eseguite le sacre rappresentazioni che coinvolgono l'intero paese, da citare la Pasqua di Nocera Tirinese, in provincia di Catanzaro, dove ancora oggi il Venerdì Santo, si può assistere alla rappresentazione dei "flagellanti" o "vattienti", i quali si martoriano le carni (gambe e braccia) fino a far scorrere il sangue. Degna di nota sono le manifestazioni folkloristiche nei paesi di origine albanese, dove le rappresentazioni ripercorrono l'esodo che queste popolazioni hanno intrapreso secoli addietro e per l'eroe nazionale Scanderberg. A Spezzano Albanese, vive è ancora la tradizione appunto albanese, nel dialetto, negli usi e costumi, il tutto molto evidente soprattutto durante la pasqua ed i matrimoni accompagnati da danze e canti popolari. Di notevole interesse è l'area grecanica della Calabria ed è rappresentata dai comuni di Roccaforte del Greco, Condofuri, Roghudi e soprattutto Bova nel versante meridionale dell'Aspromonte, in queste zone si parla ancora il dialetto grecanico ed, interessanti rimangono le tradizioni e i costumi. Numerosi sono le sagre dei prodotti tipici locali, tra i quali quella della 'Nduja di Spilinga, della Cipolla Rossa di Tropea, dei funghi, del vino, della castagne ecc. |
