San Nicola e Capraia

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SAN NICOLA

L’isola che è il centro storico ed amministrativo dell'arcipelago, conserva l’antico nucleo abitativo. Tale nucleo, nei mesi invernali comprende solo 300 abitanti, ma nel periodo estivo si anima di numerose presenze che il turismo porta sulle isole: in particolare, centinaia di appassionati del mare, dal sea watching allo snorkelling.

Durante il Medioevo, rivestì grande importanza il Monastero fondato nel 1010 dai Benedettini Cassinesi sull’isola di San Nicola, intorno alla chiesa dedicata a Santa Maria del Mare, che presenta un portale rinascimentale i cui rilievi sono opera di scultori dalmati. All'interno della chiesa, si possono ammirare i resti di un pavimento musivo romanico risalente al 1000 – 1100, un polittico di legno intagliato e dorato, opera in stile gotico della metà del 1400 di particolare pregio ed un Crocifisso su tavola del 1100. Alle spalle della chiesa, si trovano i resti dei chiostri gotico e rinascimentale. Nel XIII sec., dopo un inchiesta per irregolarità presentata dal Papa e condotta dal Vescovo di Dragonara, l'abbazia benedettina fu consegnata ai monaci Cistercensi di San Bernardo, che l'ampliarono e rafforzarono anche con l'aiuto del Re Carlo D'Angiò.

Rimase abbandonata per parecchio tempo, fino a quando papa Papa Gregorio XII la consegnò ai Canonici Regolari Lateranensi, che la restaurarono in stile rinascimentale, trasformando l'esterno del Monastero in una inespugnabile fortezza. Nel 1780 con decreto di Ferdinando II, l'abbazia fu soppressa e al suo posto nacque una colonia penale. Il fascismo trasformò poi la costruzione da colonia penale in esilio politico per i dissidenti. San Nicola è meta turistica apprezzata per la bellezza selvaggia della natura, le scogliere a picco, la varietà di vegetazione ed un mare che incanta per la sua limpidezza.

A 200 metri da San Domino e a 300 da San Nicola si alza dal mare il Cretaccio, isolotto di creta giallastra, che ha una lunghezza di 400 metri ed una larghezza di 200 metri.


CAPRAIA

L’isola Capraia deve il suo nome alla presenza sulle sue pendici di numerosi cespugli di capperi. Distante 350 metri da San Nicola e 1.450 metri da San Domino, Capraia è un’isola disabitata, con una vegetazione diradata e ricca di cardi, artemisia, menubi. Ha una superficie di 44 ettari e si caratterizza per una costa frastagliata che crea piccole insenature in cui l’acqua assume colori diversi a seconda della vegetazione.

Di notevole impatto e meta turistica per eccellenza, è l’Architiello, una “scultura naturale� creata dall’azione dell’acqua sulla roccia calcarea, nei pressi del quale il mare forma una sorta di piccolo lago. Oggi gran parte dell’Isola fa parte della zona B della Riserva Marina delle Isole Tremiti, zona in cui è vietata la balneazione e la navigazione per preservarne intatte le coste e le specie marine.


COME ARRIVARE

Da Milano (http://viaggi.omnidreams.net/guide/Italia/Milano.htm) - Torino (http://viaggi.omnidreams.net/guide/Italia/Torino.htm) - Venezia (http://viaggi.omnidreams.net/guide/Italia/Venezia.htm) o Roma (http://viaggi.omnidreams.net/guide/Italia/Roma.htm)- Napoli- Bari

In automobile: autostrada A14 fino all'uscita di Termoli- Molise; imbarco al porto di Termoli, con servizio di aliscafi e navi tutti i giorni dal mattino al pomeriggio;

In Treno: treno I.C o Espresso dalla città di partenza sino a Termoli (fermano tutti i treni principali); dalla stazione ferroviaria un servizio di navetta pubblico vi condurrà al porto per l'imbarco.

In elicottero: Dal solo eliporto di Foggia, servizio giornaliero di elicottero per l'isola di San Domino.

N.B. l'automobile viene lasciata al parcheggio custodito al porto di Termoli, sulle Isole non è consentito portare la propria vettura.