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Palmarola e ZannoneOmnidreams: Guide Turistiche, Prenotazione Hotel e Voli.Speciali > Speciale Isole Italiane > Palmarola e Zannone PALMAROLAAll’interno del Parco nazionale del Circeo ed a poca distanza da ponza, sorgono le isole di Palmarola e Zannone. I due isolotti possono essere raggiunti solo con barche private, sono disabitati dall’uomo, ma abitati da una flora ed una fauna che vale la pena di vedere. Palmarola, lunga 2,5 km e larga appena 400 metri, a cui rocce vulcaniche multicolori ed acque di rara trasparenza conferiscono un aura di magia, si situa a circa 8 miglia ad ovest di Ponza. L'isola di Palmarola è disabitata e si anima solo nella stagione estiva come luogo di escursioni. Tra i pochi segni della presenza dell’uomo, c’è la piccola cappella di San Silverio, patrono di Ponza, che si erge su un piccolo faraglione adiacente all’isola. Ma non è sempre stato così: infatti, in età neolitica Palmarola era abitata ed al centro dell’importante traffico di ossidania, la pietra nera vulcanica di cui è ricca e che qui veniva estratta. Il nome dell’isola deriva da una vegetazione di palme nane endemiche che sono ancora presenti sul lato nord dell’isolotto. Palmarola, nonostante le sue ridotte dimensioni, è in grado di soddisfare i palati più esigenti. Per gli amanti del mare, l’invito è di tuffarsi nelle acque verdi smeraldo di Cala Brigantina. Per i sub, invece, sia la Secca degli Ziri che Punta Mezzogiorno offrono uno spettacolo indimenticabile, in cui gli attori principali sono distese di posidonie, spugne di un raro color rosso, meduse e banchi di pesci di varia specie. ZANNONE![]() Dalla parte opposta di Ponza, a circa 6 miglia marine si trova l'isolotto di Zannone, disabitato, con uno sviluppo costiero di appena 5 km. Zannone è ricoperta da una foresta di lecci che ospita una vera e propria un'oasi per la selvaggina di passo e per gli uccelli marini ed è una delle poche zone che mantengono quasi del tutto integre le caratteristiche della flora e della fauna tipiche del Mediterraneo. Vi ha trovato insediamento anche una piccola colonia di mufloni. Appena sbarcati sull’isola si viene investiti dagli odori tipici della flora mediterranea: timo, lavanda, rosmarino. Nei pressi del punto di attracco, si scorgono ancora le vasche per l’allevamento delle murene di epoca romana. Vale la pena inoltrarsi un po’ nell’interno per vedere i resti dell’antico convento di Santo Spirito, risalente al 1.300. L’isola è tenuta sotto sorveglianza da guardie forestali e per visitarla è necessario rivolgersi al Comune di Ponza - tel. 077180108 e alla Direzione del Parco Nazionale del Circeo con sede in Sabaudia (LT) - Via C.Alberto, 107 - tel. 0773511385 - fax 0773510503. COME ARRIVARE![]() Traghetto veloce CAREMAR
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