Isola di Capri

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Certamente l’isola italiana più conosciuta al mondo, la più visitata e la più rinomata, Capri e il suo fascino d’altri tempi costituiscono da sempre una delle mete più ambite del turismo mondiale.


INFORMAZIONI TURISTICHE SU CAPRI

L’isola ha una superficie di 10,36 Kmq, il suo perimetro complessivo supera i 17 km, la sua latezza massima è data dal monte Solaro che misura 589 metri. Diversamente dalle altre isole del Golfo di Napoli, Capri non è di origine vulcanica ma sedimentaria, formata da terreni calcarei del Cretaceo e, in minor misura, da strati dell'Eocene e tufi di trasporto eolico dei vulcani vicini. Punta Carena, Punta Ventroso, Punta Tragara, Punta della Chiavica, Punta del Monaco sono solo alcune delle sporgenze più accentuate di questa movimentata linea di costa. Sono comunque diverse le braccia rocciose che protendono verso il mare, andando a disegnare un paesaggio che, per la sua particolarità e per la sua bellezza, è forse unico al mondo.

Capri si copre di una vegetazione tipica dell’area tirrenica: macchia bassa e cenosi arboree riproducono le famiglie vegetali della vicina penisola sorrentina. Mirto tarantino, sopravvivenza archeologica dei giardini romani, ginepro, lentisco, erica arborea, cisto, euforbia, rosmarino, verdeggianti d'estate, piene di colori, di fiori e di frutti d'autunno e d'inverno donano all’isola colori e profumi dolcissimi in ogni stagione. I due comuni che si dividono e gestiscono il territorio caprese sono Capri ed Anacapri due splendide cittadine che offrono al turista ogni tipo di servizio e un’ospitalità garantita.

STORIA DI CAPRI

Nel corso dei secoli diverse le dominazioni di popoli e culture che la elessero quale luogo di vacanza e relax per eccellenza. I romani la consideravano l’isola fra le isole, preferendola di gran lunga alle isole pontine o toscane. Fra i nomi più illustri dei personaggi romani che vi abitarono spicca quello di Tiberio che per allontanarsi dagli sfarzi e dalle frivolezze dell’impero, nel 16 d.c. lasciò la capitale per trasferirsi a Capri. Tiberio fece dell'Isola azzurra una degna residenza imperiale , costruendovi ben dodici ville, ognuna intitolata ad una divinità. Alla più sontuosa diede il nome di Villa Jovis. Quest'ultima era situata in uno dei luoghi più inaccessibili dell'Isola, in cima al Monte Tiberio, sulla sommità della parte orientale dell'isola, e circondata da una folta vegetazione. Tiberio non fu l’unico grande personaggio della storia a scegliere Capri come propria residenza fra tutti potremmo citare: Curzio Malaparte, Fersen e Norman Douglas.


COSA VEDERE A CAPRI

Uno dei luoghi più famosi e maggiormente visitati di tutta Capri è la Grotta Azzurra, una fortunata coincidenza di condizioni geologiche e speleologiche hanno creato il duplice incantesimo della grotta. Lo sprofondamento in età geologica di una caverna di 15-20 metri al di sotto dell'attuale livello del mare e l'occlusione d'ogni altra fonte diretta di luce all'infuori di quella dello stretto pertugio d'entrata, sono servite a dare alla cavità dello speco e al bacino d'acqua che vi è racchiuso, un diverso magico colore.

Da un lato la luce solare, penetrando per via subacquea attraverso il velo d'acqua marina, si sprigiona e si rifrange colorata d'azzurro sulle pareti e sulla volta speco: dall'altro, rifrangendosi sul fondo bianco e sabbioso della grotta, dà all'acqua una strana opalescenza, per cui i corpi che vi s'immergono s'imperlano, ad ogni vibrazione, di luce argentea.

La grotta azzurra non è certo l’unica attrazione dell’isola diversi i luoghi e le bellezze storiche e architettoniche che questo scrigno del tirreno custodisce e preserva per i suoi turisti. Oltre Villa Jovis edificata come precedentemente ricordato da Tiberio, meritano un particolare cenno: i resti di Villa Damecuta anche essa romana di età giulio claudia,la Villa di San Michele del medico scrittore Axel Munte. San Michele è un'istituzione culturale svedese con sede nell'isola di Capri e che, oltre alla Villa San Michele comprende un museo circondato da un giardino di rara bellezza, un gruppo di alloggi per scrittori, artisti, scienziati e ricercatori svedesi, inoltre un parco naturale "il Monte Barbarossa" per la protezione degli uccelli migratori e della vegetazione mediterranea. Ricordiamo poi la Certosa che infossata con le sue estese fabbriche nella chiusa valle fra l'altura del Castiglione e il Monte Tuoro, esprime il periodo medioevale e monastico Caprese nella sua forma più aulica e monumentale. Il Museo del centro caprese Ignazio Cerio che ha per scopo la promozione, anche in collaborazione con altri Enti, delle attività che illustrino l'importanza storica, naturalistica ed artistica di Capri. La Chiesa di San Michele in Anacapri, uno dei più pregevoli esempi di tutta la produzione settecentesca napoletana, costruita nel 1719. Famosissimo è il pavimento in maioliche, eseguito a Napoli nel 1761 da Leonardo Chiaiese, che rappresenta il Paradiso Terrestre e la cacciata di Adamo ed Eva. Ricordiamo infini Villa Lysis a Capri e la coloratissima e particolarissima Casa Rossa ad Anacapri.

Alcuni luoghi si proporranno da sé esclusivamente passeggiando fra le stradine dell’isola:

I Giardini di Augusto, a pochi passi dalla Piazzetta, sorgono in prossimità di Via Krupp, ideata dall'industriale dell'acciaio tedesco A.F. Krupp, che a tale scopo acquistò il "Fondo Certosa", dove in parte sorgono i giardini. Belvedere Cannone un pianoro dove i i francesi piazzarono nel 1808, un cannone per la difesa del settore sud dell'Isola. Nel '900 e durante il soggiorno della folta colonia di artisti tedeschi che vi sostavano per dipingere, prese il nome di "Mahler Platte" (Piazzetta dei Pittori). Capri in Miniatura un percorso di grande fascino che racchiude in sè i luoghi, avvenimenti storici e di costume di una piccola isola diventata grande in tutto il mondo.


COME ARRIVARE A CAPRI

L'isola di Capri può essere raggiunta in traghetto ed aliscafo da Napoli e da Sorrento. I collegamenti marittimi da Napoli sono possibili sia dal Molo Beverello (con corse di aliscafi e traghetti di diverse compagnie) sia dal porto di Mergellina (solo aliscafi). Ad ogni modo dal Molo Beverello partono corse con molta frequenza e con grande scelta tra traghetti ed aliscafi. Da Napoli il traghetto impiega 80 minuti per raggiungere l'isola ed il biglietto di sola andata costa circa 6,00 Euro. In Nave Veloce si impiegano 50 minuti al costo di circa 11,00 Euro e allo stesso costo in soli 40 minuti si arriva in aliscafo. Se si viaggia con bagagli ingombranti bisogna fare anche un biglietto per ogni bagaglio che si desidera imbarcare e presentarlo all'imbarco. Gli orari cambiano spesso quindi si consiglia di contattare direttamente le compagnie di navigazione interessate oppure l'ufficio informazioni di Capri (Azienda Autonoma di Cura Soggiorno e Turismo dell'isola di Capri). Una volta sull’isola diverse le opportunità di affittare o noleggiare auto, biciclette, tandem, scooter motoscafi o piccole e caratteristiche barche.


OFFERTE VACANZE CAPRI

Diverse le offerte di soggiorno a Capri: residence, campeggi, alberghi ed hotel a Capri ed Anacapri sapranno offrirvi il meglio dell’ospitalità. Un viaggio o una vacanza a Capri riservano sempre piacevolissime sorprese, ogni aspetto dell’isola saprà regalare inaspettate sensazioni, probabilmente fra esse vi sarà la scoperta della ricca gastronomia caprese che pur risentendo della tradizione della costiera e della penisola sorrentina offre piatti e sapori esclusivi dalle ricche ricette di pesce e crostacei fino ai deliziosi dolci di ricotta e limone.