Isola del Giglio

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ISOLA DEL GIGLIO

L’isola del Giglio fu certamente abitata già in epoca preistorica e successivamente divenne insiediamento Etrusco. Al pari di altre isole dell’arcipelago rientrò sotto il dominio dei Romani, e in particolare della famiglia dei Domizi Enobardi. Fu questo uno dei momenti di massima fioritura per il Giglio, che si situò al centro di importanti traffici commerciali. L’isola era nota ai romani anche attraverso le opere settarie che la citavano: il De Bello Civili I di Giulio Cesare, l’Historia Naturalis di Plinio e altre. Il nome GIGLIO deriva dalla latinizzazione del vocabolo greco Capra ovvero Aegilium, Isola delle Capre.

Le fortune dell’isola del Giglio seguirono nel corso dei secoli quelle dei suoi possessori: nel tardo medioevo, infatti, l’isola appartene agli Aldobrandeschi, poi ai Pannocchieschi, in seguito alla famiglia degli Orsini ed infine al Comune di Perugia. Nel 1241 nelle acque Gigliesi, la flotta di Federico II distrusse quella Genovese che portava a Roma i Prelati per il Concilio convocato da Gregorio IX contro lo stesso Imperatore. Dal 1264 l’Isola cadde in mano pisana e venne edificato l’attuale impianto dell’abitato di Giglio Castello. I secoli successivi, sotto la dominazione medicea, non furono certo migliori, soprattutto a causa delle frequenti incursione dei pirati saraceni, fino a che gli abitanti non ne ebbero la megli nella epica battaglia 18 novembre 1799. Per l’isola e gli isolani cominciò un nuovo periodo di fervore commerciale e produttivo, soprattutto legato alla produzione agricola ed all’attività di estrazione mineraria. Il resto è storia dei giorni nostri, di un’isola tranquillamente adagiata in acque azzurre e ricche di natura, che deliziano ogni anno i molti turisti che sempre di più trovano al Giglio un angolo di paradiso.

VACANZE ALL'ISOLA DEL GIGLIO

L’isola del Giglio si trova nel Mar Tirreno, a sole 11 miglia dal Promontorio dell’Argentario, ed ha una superficie di 21,21 km quadrati. Le sue coste si sviluppano per 28 km e si alternano in spiagge sabbiose bianchissime, calette di ghiaia e scogli. L’isola è bagnata da acque cristalline color smeraldo, con fondali ricchi di flora e fauna che fanno la gioia dei subaquei. Anche il trekking si rivela di particolare bellezza, data la quasi totale incontaminazione del territorio. I molti sentieri percorribili a piedi o in mountain bike giungono fino al punto più alto dell’isola, il Poggio della Pagana (496 m slm) da dove si possono scorgere molte delle altre isole che compongono l’arcipelago e fare bird-watching.

Sull’isola del Giglio vivono rare e talvolta endemiche specie di flora mediterranea e animali come il Falco Pellegrino e il Gabbiano Reale e Corso.

SPIAGGE GIGLIO

Gli insediamenti principali sull’isola sono tre: Giglio Castello, Giglio Porto e Campese. Giglio Castello, sede del Comune, si trova a 405 slm, è cinto da imponenti mura intervallate da tre torri a pianta circolare e sette a base rettangolare. La sua edificazione si deve alla dominazione pisana del XII sec., ma varie opere di consolidamento ed arricchimento sono state realizzate nei secoli successivi dai Granduchi di Toscana. Oggi si presenta in ottimo stato di conservazione. Giglio Castello conserva ancora oggi tutto il fascino del borgo medievale, in cui sovente ci si imbatte nelle molte cantine che producono il vino locale: l’ansonica.

Giglio Porto è l’unico porto dell’isola, di piccole dimensioni e con un immutato aspetto di borgo peschereccio. L’origine del porto è senza dubbio romana, con molte successive opere di risistemazione. Alla sinistra del porto si trova la Torre del Saraceno, datata 1596 e fatta edificare da Ferdinando I di Borbone. Poco distante è la caletta del Saraceno, sotto le cui acque ancora oggi è possibile vedere le mura della cetaria per l’allevamento delle murene, propaggine della Villa Romana dei Domizi Enobarbi. Campese, sull’altro versante dell’isola è il più recente dei centri abitati del Giglio, sviluppatosi per esigenze turistiche. Infatti, l’ampia spiaggia sabbiosa richiama ogni anni una moltitudine di turisti. Di fronte alla spiaggia di Campese si erge un’opera della natura, il Faraglione, mentre un’opera dell’uomo, la Torre medicea, la protegge dall’alto. La Torre risale all’inizio del XVIII secolo e svolse parte importante nella famosa battaglia vinta sui saraceni il 18 novembre 1799.

MARE E DIVING GIGLIO

I fondali del Giglio sono tra i più ricchi del Mediterraneo. Sul fondo sabbioso si scorgono molti relitti intorno a cui brulica la vita. Le rocce granitiche si ergono dai fondali e formano delle secche. Gli incontri più interessanti in questo mircocosmo di biodiversità sono con saraghi, cernie, dentici, murene, pesci luna, ricciole, banchi di tonni e barracuda. Per quanto riguarda la flora subacque, distese di gorgonia e spugne multiformi la fanno da padrone.

Non solo i sub più esperti possono godere dello spettacolo: infatti, è possibile fare sull’isola corsi di sub e noleggiare barche ed attrezzature.

COME ARRIVARE

L'imbarco per l'isola da Porto S.Stefano si può raggiungere dalla SS1 Aurelia: da Nord 34 km. circa da Grosseto, ad Albinia deviazione per Porto S. Stefano, circa 15 km. da Sud 140 km. circa da Roma, ad Orbetello deviazione per Porto S. Stefano, circa 15 km. In treno: Linea Pisa – Roma fermata alla stazione di Orbetello-Monte Argentario, poi autobus delle Autolinee Rama dalla Stazione ferroviaria diretto per l’imbarco a P. S. Stefano. Dalle 06:00 alle 22:10 vengono circa 20 corse dalla Stazione FF.SS di Orbetello Scalo per Porto S. Stefano. In 25 minuti sarete all'imbarco.

  • PARTENZE DA ORBETELO SCALO:

06.00 f - 07.22** - 07.38 f - 07.59 f (arriva alle 08.44) - 08.22 - 09.22 - 09.30 f (arriva alle 10.44) - 10.22 - 11.03 f - 11.22 - 12,22 - 12.53’ - 13.22 - 14.22 - 14.53’ - 15.22 - 15.53* f - 16.22 - 17.22 - 18.22 - 18.33* F - 19.05 f - 19.22 F - 19.34 f - 20.22 - 21.10 F - 21.50 f (arriva alle 22.22) - 22.10 F

  • PARTENZE DA PORTO S.STEFANO:

05.30 f - 06.18 - 07.20 f - 07.40 f - 07.48 F - 08.10 f - 08.20 F (arriva alle 09.10) - 08.48 - 09.30 F (arriva alle 10.10) - 09.48 - 10.48 - 11.48 - 12.30 F - 12.48 - 13.48 - 14.48 - 15.48 - 16.20 f - 16.48 - 17.48 - 18.48 - 19.29 f - 19.48 F - 20.00 f - 20.48 - 21.35 F LEGENDA: F festivo f feriale

    • nei giorni di scuola anticipa di 7 minuti

HOTEL ISOLA DEL GIGLIO

Gli alberghi all'isola del Giglio, offrono soluzioni diverse e adatte a tutte le esigenze. Insieme agli alberghi vi è una buona offerta di appartamenti, campeggi e residence.

NUMERI UTILI

  • UFFICI PUBBLICI:

Ufficio informazioni - 0564 809400 Comune di Isola del Giglio - 0564 806064 Comune-Uff. Commercio - 0564 809517 Polizia Municipale - 0564 809232 Carabinieri - 0564 806115 Guardia di Finanza - 0564 809395 Corpo Forestale - 0564 812551 Capitaneria di P. S. Stefano - 0564 812529 Capitaneria I. del Giglio - 0564 809480

  • NOLEGGI CON CONDUCENTE:

Fino a 10 persone ciascuno Baffigi - 0347 8920411 Blanco - 0347 1941888 Centurioni - 0347 1875555 Pini - 0330 731424

  • AUTONOLEGGIO:

Centurioni - 0347 1875555 Pini - 0330 731424

  • NOLEGGIO CICLOMOTORI:

Bancalà - 0339 3986888 Giglio Multiservizi - 0564 809056

ASSOCIAZIONE TAXI

COLLETTIVO E SINGOLO SERVIZIO SPIAGGE E CENTRI ABITATI Tariffa minima da 1 a 4 persone 7,20 Euro per corsa. Per un numero superiore (fino a 8), 1,80 Euro a persona e corsa. Tariffa notturna con maggiorazione

  • PERIODO INVERNALE

servizio taxi su chiamata con corsa minima di 10 Euro 347 / 1941888 347 / 1875555 347 / 8920411

PRO LOCO ISOLA DEL GIGLIO UFFICIO INFORMAZIONI ACCOGLIENZA TURISTICA Tel. Fax: 0564 - 809400