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Castelli InglesiOmnidreams: Guide Turistiche, Prenotazione Hotel e Voli.Quando parliamo dei castelli della Gran Bretagna è d’obbligo distinguere e sottolineare le differenze tra i castelli Inglesi, Scozzesi e Gallesi I Re inglesi costruirono i loro più potenti manieri per sottomettere il Galles e la Scozia e questi ultimi costruirono i loro per contrastare l’egemonia inglese e dimostrare forza e orgoglio indipendentista, ma tutta la Gran Bretagna è ricca di castelli, Reali e no, ricchi di fascino e storia, molti in rovina, altri trasformati in fiabesche residenze vittoriane. ![]() I castelli medievali inglesi sono in molti casi sconfitti dal paragone con gli impressionanti 'Edwardian Castles' gallesi o le spettacolari Tower Houses e fortificazioni, anche pre-medievali, Scozzesi. Ciò non toglie che l'Inghilterra sia ricchissima di edifici fortificati fra i quali spiccano alcune gemme (Dover, Leeds, Bodiam, Kenilworth, Warwick, Windsor, Rochester, Tower of London...) che scopriremo partendo dalla capitale per poi costeggiare la Manica e proiettarci fino all'estremo nord. Questo lungo viaggio necessita di una introduzione storica all 'incastellamento albionico. I castelli erano usati per scopi sia militari sia residenziali, nonostante l'incompatibilità fra i due ruoli. Questo dilemma fu risolto ponendo come principale un terzo elemento: la scelta della posizione strategicamente migliore, a dominio di una città o di una strada. E' importante aggiungere che la quasi totalità degli insediamenti fortificati sono l'evoluzione di preesistenze risalenti all'età del ferro o all'invasione Romana, i rimanenti sono da collegare all'invasione Normanna. Soprattutto i forti romani della 'Saxon Shore', la costa sud-est, furono veri precursori del castello medievale. Nell'Alto Medio Evo in Inghilterra erano pochi i siti fortificati, caso unico in Europa. Questo rese più facile l'invasione del 1066, che introdusse il castello come, odiato, strumento di conquista e controllo. Queste fortificazioni erano del tipo 'motte-and-bailey' formate da terrapieni artificiali (motte) con strutture in legno, spesso una torre e un recinto (bailey). Avevano lo scopo di proteggere la comunità normanna dai sottomessi ma mai domi inglesi. Alla fine del 12° secolo iniziarono ad apparire i primi castelli in pietra, di solito torri o 'dongioni' posti sulla motta, in alcuni casi circondati da una cortina muraria. Il primo è più famoso esempio fu la 'White Tower', nucleo centrale della Torre di Londra. Con grande ritardo rispetto al resto dell'Europa anche in Inghilterra iniziò la nuova era delle fortificazioni: nel corso del 13° sec., sulla base delle esperienze acquisite durante le crociate e la reconquista, le mura si alzarono, divennero più spesse e rinforzate da torri, lentamente il classico dongione (keep in inglese) quadrato divenne circolare per poi sparire del tutto con la nascita dei castelli/recinto, che avevano nella 'gatehouse' il centro di comando (keep-gatehouse). Il vertice di questa evoluzione fu raggiunto alla fine del secolo con la costruzione di possenti manieri nel Galles da parte di Edoardo I: era nato il castello a difese concentriche. A questo periodo risalgono anche molte delle cerchie murarie cittadine.La Scozia sostituì il Galles come 'nemico' principale e dopo il 1314 (vittoria di Robert the Bruce a Bannockburn) il clima di tensione che si respirava lungo il confine portò al proliferare di 'Tower Houses', ovvero residenze signorili fortificate che nel resto del paese rimasero non fortificate: le 'Manor Houses'. Nel sud, sulla costa, bisogna attendere la 'Guerra dei 100 Anni' (1336-1453) per veder nascere nuove fortezze. I castelli inglesi non furono quasi mai veramente formidabili, erano l'espressione di un potere locale o comunque dovevano fronteggiare scorribande (Scozzesi al nord, Francesi al sud, Gallesi all'ovest) e non veri assedi o invasioni. Nel 14° e 15° sec. divennero residenze di soldati arricchitisi dopo le campagne in Scozia e Francia o di Baroni, il loro aspetto rifletteva lo spirito cavalleresco ma sempre più spesso le torri contenevano 'comodi' appartamenti...le spese maggiori di Edoardo III a Windsor furono di natura domestica: la funzione militare del castello era finita. La Guerra delle Rose (1455/87 York - Lancaster) fu combattuta essenzialmente in campo aperto. Anche l'introduzione delle armi da fuoco non portò una vera ripresa dell'importanza del castello come strumento militare, sebbene durante la Guerra Civile (1642-46) molte roccaforti furono 'riattivate' dai Realisti e subirono assedi, resitendo bene alle artiglierie, delle truppe Parlamentariste. Questo 'buon comportamento' fu la causa del loro smantellamento, onde evitarne simili utilizzi futuri! Molti divennero 'cave' di pietra per altre costruzioni (come purtroppo in Italia). Dopo secoli di abbandono e degrado l'età Vittoriana riportò interesse nelle storiche rovine ma solo nell'ultimo secolo è stata intrapresa una vera e propria opera di mantenimento del patrimonio storico.
[edit] Castello di DoverNessun castello inglese può vantare una storia più lunga e più ricca di quella del Castello di Dover. Grazie alla sua eccezzionale posizione strategica, sulla cresta delle Bianche Scogliere che dominano la Manica, il sito è stato sede di insediamenti fortificati dall'eta del ferro, passando per il periodo dell'invasione Romana e il Medio Evo fino alla seconda guerra mondiale. Visitare il castello di Dover significa ripercorrere 2000 anni di storia! Appena avventurati all'interno della cerchia muraria del castello, in auto passando dalla Pevensel's Gate, la prima cosa da scoprire sono i segreti racchiusi nel ventre delle Bianche Scogliere: il labirinto di tunnel segreti centro di comando dell' Operazione Dynamo durante la seconda guerra mondiale: qui Sir Wiston Churchill e il vice ammiraglio Ramsay programmarono l'evacuazione di Dunkerque. La vita dei soldati nell'ospedale e nelle camerate è ricreata grazie a suoni, profumi e videoclips dell'epoca. Sorpassati gli edifici e le caserme ottocentesce giungiamo al cuore del castello medievale, la cinta esterna che racchiude il possende Keep [mastio] normanno, la chiesa sassone di St.Mary in Castro e l'antichissimo Faro Romano. Nonostante le demolizioni subite per adeguarsi all'età dei cannoni in vista dell'invasione Napoleonica, la maggior parte delle difese medievali, in gran parte opera dei Plantageneti, sono ancora al loro posto. Entriamo attraverso la Colton Gate per scoprire che la motta che circonda St.Mary e il faro copre quella originariamente eretta da Guglielmo il Conquistatore. Il Mastio quadrato, fatto costruire da Enrico II negli anni 1180-90, è uno dei più vasti e belli dell'Inghilterra. Al suo interno possiamo ammirare la ricostruzione di come era arredato in attesa dell'arrivo del Re Enrico VIII. La Kings Gate con il Barbacane, i passaggi sotterranei sotto la St.John's Tower, rivellini, mura turrite, la Godsfoe Tower, la Constable's Gate, postazioni di tirodi varie fogge ed epoche e la splendida Avranches Tower completano i luoghi assolutamente da non perdere durante la visita.
[edit] Castello di Rochester![]() Rochester è ricca di storia e di monumenti medievali. Fondata dai romani in un'ansa protetta del fiume Medway, stazione militare di Durobrivae, sede episcopale Sassone, dominata dal possente castello normanno affiancato dalla splendida cattedrale, Il castello e la cattedrale di Rochester, uno di fronte all'altro di fianco al fiume Medway, formano uno dei complessi medievali più belli della Gran Bretagna. Nel 1088 fu iniziata la costruzione del nuovo castello, nella posizione attuale per meglio controllare il fiume e il ponte che qui lo attraversa, dal vescovo normanno Gundulf. Il grande keep è del 1127, voluto dall'arcivescovo della vicina Canterbury William de Corbeuil all'angolo sud-ovest del recinto murato. Ancora praticamente intatto, salvo per la perdita dei solai in legno che separavano i suoi cinque piani, con l'ingresso al livello del primo piano protetto da un edificio esterno simil-barbacane che conteneva anche la cappella, il keep era dotato di un sistema di distribuzione d'acqua a tutti i piani [cosa rara all'epoca] e, grazie alla sua altezza, di finestre particolarmente ampie. Gli archi delle aperture interne e della great hall sono decorati con i classici motivi normanni. La cima è dotata di quattro torrette quadrate ad eccezione della sud rotonda: questo lato era quello maggiormente esposto verso l'eserno e, dopo un assedio, nel 1215 Enrico III ricostruì questo fronte secondo i nuovi dettami dell'architettura fortificata, compresa la rotonda Drum Tower, dotata di un'impressionante serie di feritoie, lungo il recinto esterno. Purtroppo la porta di accesso, che sorgeva difronte alla cattedrale, è andata perduta. Nell'angolo nord troviamo un'altra porta, ricostruzione del 1872, che attraversa il bastione posto a controllo del ponte.
[edit] Castello di AmberleyIl castello, del 1377, domina il punto navigabile più estremo del fiume Arun e l'omonimo villaggio. Fino al 1537 palazzo del Vescovo di Chichester, assediato e danneggiato durante la Guerra Civile e restaurato a partire dal 1908. La sua struttura è tutto meno che simmetrica, le sue mura hanno forma ellittica irregolare e sono rafforzate da torri quadrate agli angoli, tutte interne alla cortina stessa. La 'Gatehouse' è una molto semplice e difesa da due torri rotonde. L'interno è diviso in due parti dalla Great Hall del palazzo vescovile, per metà crollata e per l'altra metà inglobata in edifici postumi che oggi ospitano anche un albergo di pregio
[edit] Castello di ArundelQuesto maestoso castello attirerà la nostra attenzione già da lontano, la sua maestosa posizione sul fiume Arun gli permette di dominare gran parte delle South Downs. La sua struttura centrale è ancora quella del motte-and-bailey fondato subito dopo l'invasione Normanna da Roger de Montgomery. Oggi ricorda molto il Windsor Castle, la motta con il keep cilindrico posta come 'spartiacque' di due cortili. Sempre al centro di episodi storici importanti, nel 1243 passò ai Fitzalan e in seguito, nel 1580, agli altrettanto potenti Howard, duchi di Norfolk. Nel 1643, durante la Guerra Civile, il castello fu ridotto in rovina. Una grande ricostruzione fu portata avanti far il 1890 e il 1903 dal 15° duca di Norfolk, Henry Howard. Tre sono gli elementi puramente medievali che ancora possiamo ammirare: La Gatehouse, il Keep posto sulla motta e la Bevis Tower, tutti nella parte centrale del complesso e tutti costruiti in pietra dai Fitzalan alla fine del 1200. La Gatehouse, ai piedi della motta, è dotata di due torri quadrate, caso raro per l'epoca edwardiana. Palazzi residenziali occupano il cortile principale su tre lati ma sono quasi interamente frutto di ricostruzioni, solo sul fronte sud sussitono elementi originali mentre sotto la Drawning Room sono state rinvenute murature dell'originaria cappella normanna. Arundel è ancora la casa dei Duchi di Norfolk, aperto alle visite a pagamento.
[edit] Castello di Windsor![]() Il castello di Windsor è la residenza ufficiale della regina ed è il castello che occupa per estensione l’area più grande al mondo. Palazzo e fortezza reale per oltre 900 anni, il castello rimane oggi un palazzo di funzionari. Gli ospiti possono camminare intorno ai cosiddetti State Apartments, ampie suites di stanze nel cuore del palazzo; in alcuni periodi dell'anno gli ospiti possono inoltre visitare le Semi State Rooms, alcune fra le stanze più belle dell’intero castello. Sono fornite dei tesori del patrimonio reale comprese le pitture di Holbein, Rubens, Van Dyck e Lawrence, di tappezzerie e fine porcellana, di sculture e 'armature. All'interno del complesso ci sono molte attrazioni supplementari. Nella Drawings Gallery vi è una mostra dei tesori della Royal Library. Un'altra caratteristica curiosa è la Camera delle bambole della regina Mary, un mansion in miniatura costruita a perfezione. La cappella di St. George del XIV sec. è da 10 generazioni sede di sepoltura dell'ordine dei Garter e luogo prescelto per molte nozze reali. [edit] Castello di Edimburgo![]() Edimburgo, la capitale della Scozia, conserva ancora vivide le testimonianze di un passato glorioso, di un medioevo caratterizzato da battaglie terribili per la libertà e l'indipendenza. La vetta di una roccia vulcanica costituisce la base del castello di Edimburgo che imponente domina Edimburgo e simbolicamente tutta la Scozia. Il panorama che si può godere dai punti più alti del castello è mozzafiato, un tuffo involontario nel passato coraggioso della scozia è inevitabile. L’attuale costruzione risale al secolo XVI, ma sono ancora ben visibili ampi spazi e mura di epoca precedente (secoli X-XI). Il Castello domina la città e le zone circostanti, quasi una porta verso il cielo. Qui nacquero il primo Re della Gran Bretagna unificata, Giacomo I, e Maria Stuarda. All’interno del Castello, nel palazzo del XV secolo, trova posto la Crown Room, la Stanza della Corona, dove sono conservate le Regalia di Scozia (corona, scettro e spada), dono di Papa Giulio II e di Papa Alessandro VI). Le parti più antiche risalgono all'XI sec. e, a seconda delle corti che succedettero, altre parti risalgono al Cinquecento. L'ingresso costa circa "8 Sterline", il suo interno è davvero splendido; appena varcato il ponte levatoio, è quasi un labirinto di cortili, stradine e bastioni, dove è bello perdersi in mezzo a così tanta bellezza. Il panorama del resto della città, visto da questa altezza, regala emozioni uniche. Ogni giorno viene perpetuata una tradizione antichissima: all'una precisa del pomeriggio, viene sparato un colpo di cannone dal castello, per avvisare che è ora di pranzo.
[edit] Eilean Donan![]() Eilean Donan è uno dei castelli scozzesi più conosciuti e fra i più facilmente identificabili grazie alla sua 'partecipazione' al mitico film 'Highlander'. Il suo aspetto scenografico è secondo a pochi, nonostante ormai oggetto del turismo di massa che ne offusca l'alone mistico. Un bel ponte in pietra conduce verso l'isolotto di Eilean Donan, soggetto alle maree come tutto il Loch Alsh, sul quale sorge il castello. La costruzione originale risale al 1220 ad opera dei MacKenzie di Kintail, su loro concessione dal 1509 i MacRae divennero i conestabili del castello. Difeso con successo dagli attacchi del 'Signore delle Isole' (Lord of the Isles - MacDonald) nel 1539, fu distrutto dai cannoneggiamenti delle fregate inglesi quando nel 1719 venne dai Giacobiti Spagnoli. Da allora rimase in rovina fino al 1912, anno nel quale furono intrapresi i lavori di restauro, durati 20 anni. Il castello 'integro' fu il soggetto di una visione di Farquhar MacRae, poi confermata dal ritrovamento delle planimetrie originali nel Castello di Edinburgo. L'esecutore materiale del restauro fu il tenente colonnello John MacRae-Gilstrap, le cui iniziali sono oggi scolpite sopra l'ingresso principale. L'ingresso con saracinesca conduce al cortile interno dove una scala in pietra sale e conduce all'interno della torre principale, nella Billeting Room, dotata di bel soffitto a volta e finemente arredata. Le mura sono spesse più di 4 metri. Al piano superiore troviamo la Banqueting Hall con soffitto ligneo, un bel camino decorato con stemmi araldici e una collezione d'armi. Qui possiamo ammirare un frammento del Tartan appartenuto a Bonnie Prince Charlie, una delle sue lettere, una ciocca di capelli di James III, la spada di John MacRae e altre curiosità. Una porta è incisa con i nomi dei conestabili che si sono succeduti al castello attraverso i secoli. La torre pìù bassa è stata completamente ricostruita, fra le due si accede ad un piccolo imbarcadero sul Loch.
[edit] Castello di DunrobinIl castello di Dunrobin risale al XV secolo ed è l'edificio più grande delle Highlands del nord. Una leggenda racconta che il perfido conte di Sutherland rapì una fanciulla e la rinchiuse in una stanza del castello; ella per sfuggirgli cercò di calarsi con una fune dalla finestra ma il Conte, indispettito, fece taglaire al corda e la fanciulla morì. Da allora c'è chi sostiene di vedere il fantasma di un uomo aggirarsi proprio nel luogo in cui morì rovinosamente la ragazza. È la più grande dimora degli altopiani nordici con 189 stanze ed è una delle case più antiche, ancora oggi abitate, della Gran Bretagna. La storia del castello è molto affascinante. La costruzione architettonica é stata influenzata da sir Charles Barry e recentemente da sir Robert Lorimer. Il castello è stato usato come ospedale durante la prima guerra mondiale e tra il 1965 e il 1972 come una scuola per ragazzi. Le collezioni del museo includono mobili, dipinti, oggetti d'antiquariato ed altre testimonianze storiche.
[edit] Castello di CaernarfonL'immagine di Caernarfon e' racchiusa nel suo maniero, unico nel suo genere, pensato per interagire direttamente con le fortificazioni della citta'. La sua particolare architettura, le sue torri multiangolari, le sue decorazioni e la sua leggenda lo rendono uno dei monumenti medioevali piu' apprezzati della Gran Bretagna. Il suo aspetto, torri e mura realizzate con l'altrenanza di fasce di pietra di diversa colorazione, e' una ricostruzione di uno dei piu' conosciuti, anche all’epoca, monumenti dell’impero romano: le mura di Costantinopoli. Caernarfon ha un'altra importante particolarita': e' l'unico castello Edoardiano non costruito, a differenza dei contemporanei Harlech e Beaumaris, con quello in seguito definito "Edwardian Style". Nella Torre dell'Aquila, la piu' imponente, il 25 Aprile 1284 nacque l'erede al trono di Edoardo; nel 1301 Edoardo di Caernarfon, cosi' era chiamato, fu nominato ufficialmente Principe del Galles con potere su tutte le terre appartenenti alla corona in quella regione.
[edit] Castello di CaerphillyA Cardiff troviamo il piu' bel castello Normanno del Galles del Sud e uno dei complessi fortificati piu' vasti d'Europa. L'enorme impatto della massa turrita del castello, nonostante la sua parziale rovina, e' aumentata dal riflesso nelle scure acque che la circondano, originate dal fiume Nant y Gledyr che qui formava un lago naturale poi ampliato fino a circondare le tre isole artificiali sulle quali sorge. Caerphilly e' inoltre il più puro ed antico esempio di fortificazione costruita nel modus poi definito "Edwardian Style", vale a dire con lo sviluppo regolare e concentrico delle cortine murarie di difesa. Il castello fu completato in un lasso di tempo molto breve, fra il 1268 e il 1271, e a questo e' dovuta la sua uniformità architettonica, ma la cosa rimarchevole e' che non fu costruito da un Re, ma da un’importante Conte della Marca Inglese, Gilbert de Clare detto Gilbert "il rosso" (1243-95). Le possibili escursioni tra i castelli inglesi sono innumerevoli e tutte altrettanto affascinanti. I suggerimenti forniti in questa guida non sono altro che uno spunto, se vorrete condividere con noi e con i nostri lettori i vostri viaggi tra i Castelli d'Europa, contattateci o inviateci i vostri diari di viaggio. |





